A. Dürer (da Lettera a W. Pirckheimer, 7 febbraio 1506)

Giovanni Bellini, Sacra conversazione Giovanelli, 1500-1502. Venezia, Gallerie dell’Accademia.

Giovanni Bellini, Sacra conversazione Giovanelli, 1500-1502. Venezia, Gallerie dell’Accademia.

 

«Fra gli italiani ho molti buoni amici che mi avvertono di non familiarizzare troppo coi pittori locali. Molti di loro mi sono nemici, e vanno copiando i miei lavori nelle chiese e dovunque li possono trovare; e, per di più, dopo disprezzano anche il mio stile…Giovanni Bellini invece mi ha lodato davanti a molti nobili, e voleva avere qualche cosa di mio. È infatti venuto egli stesso da me, e mi ha chiesto di dipingergli qualche cosa, promettendo che l’avrebbe pagato bene. Tutti mi avevano detto che era un grand’uomo, e infatti lo è, e io mi sento veramente amico suo. È molto vecchio, ma certo è ancora il miglior pittore di tutti.»