CESARE BRANDI, Il Busto di Benvenuto Cellini


Benvenuto Cellini, Busto di Cosimo I, 1545-1547, bronzo, h 110 cm. Firenze, Museo Nazionale del Bargello.

 

Da: Il Cellini scultore; in Atti dell’Accademia dei Lincei, n° 177, 1972.

«Nel busto di Cosimo, tagliato con facile asimmetria, si assiste ad una chiara adulazione dinastica, con la romanizzazione di Cosimo, per il cui fioritissimo e gremitissimo busto vengono evocate corazze istoriate dell’antichità classica. Ma nella testa l’ascendenza michelangiolesca prevale. Se allora nel busto ritorna l’orafo che lavora in grande, non si può negare al busto stesso dignità di scultura: la totalizzazione dello stile e la particolarità ritrattistica si equilibrano, nella faccia, senza che ne risulti una tipificazione inerte. Da altri esempi conosciamo il volto di Cosimo I, ma l’edizione del Cellini è di una rilevante fermezza plastica. Qui, più ancora dei precedenti fiorentini, ha valso la grande ritrattistica tizianesca».

 

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