PAUL SIGNAC, Port-en-Bessin

Da: Dominique Lobstein, scheda dell’opera; in George Seurat, Paul Signac e i neoimpressionisti, a cura di Marina Ferretti Bocquillon, Milano 2008, p. 232:

«Nel 1882, Paul Signac, che non ha ancora compiuto diciott’anni, opta definitivamente per la pittura e si stabilisce in uno studio in Rue de Steinkerque, a Parigi, insieme al pittore Henri Rivière (1864-1951). Nello stesso anno, scopre, tra i mesi di luglio e agosto, la località di Port-en-Bessin, in Normandia, dove dipinge una serie di studi, lo sguardo rivolto assai più spesso verso il mare che verso la città. Ogni estate, ormai, lo vedrà trasferirsi in riva al mare portando con sé il materiale per dipingere. […] L’estate del 1884, si reca nuovamente a Port-en-Bessin. Qui, dipinge sedici quadri nei quali si fa ancora sentire l’influenza di Monet e il cui formato e la composizione si rivelano più ambiziosi che nelle sue precedenti creazioni. Questo è il caso di Port-en-Bessin. Il mercato del pesce, opera in cui lo spazio è costruito con precisione: il primo piano e il bordo destro, in controluce, limitano la composizione che, oltre, si trova dominata dalla diagonale del molo e dal mercato del pesce».

 

In copertina:
Paul Signac, Port-en-Bessin, La halle aux poissons (Il mercato del pesce), 1884, olio su tela, 60 x 92 cm. Collezione privata.