IL NOBILE GUERRIERO RITROVATO

Jacopo da Ponte, Ritratto di uomo in armi (dopo il 1550, Collezione privata).

Jacopo da Ponte, Ritratto di uomo in armi (dopo il 1548 ca., Collezione privata).

 

La notizia è di quelle che fanno esultare di gioia tutti gli amanti dell’arte e in particolare di una delle nostre glorie bassanesi: Jacopo da Ponte. Il 19 gennaio infatti, giorno in cui ricorre la festa del nostro patrono san Bassiano, alle 19.00 sarà inaugurata in Museo Civico la mostra dedicata al superbo e “magnifico guerriero”. Si tratta di un dipinto di Jacopo da Ponte eseguito attorno la metà del Cinquecento.

La storia collezionistica e il prestito a Bassano.

Il Ritratto di uomo in armi per due anni sarà prestato in comodato d’uso gratuito. Esso potrà essere ammirato assieme alle altre 27 tele del grande artista bassanese già normalmente esposte nella sala da Ponte. Tra queste, per di più, manca proprio un ritratto. Il ritratto, difatti, fu un genere cui Jacopo, eccelso pittore soprattutto nella rappresentazione di animali e scene religiose, si dedicò raramente.

Il dipinto ricomparve a un’asta di Sotheby’s tenutasi a New York all’inizio del 2013, dove la stima era di poco inferiore al milione. Inoltre, grazie alle ricerche condotte da Vittoria Romani dell’Università di Padova, Ritratto di uomo d’armi, un tempo assegnato al Veronese o al Pordenone, è stato riportato alla legittima paternità.

Il soggetto dell’opera: un nobile guerriero.

Il protagonista è un uomo maturo visto di trequarti, dal volto pensoso, quasi malinconico, ricoperto interamente da una bellissima e luccicante corazza. Alla luce di alcuni dettagli e della stessa corazza fatta su misura, di quelle che solo pochi potevano permettersi e nella cui produzione eccelsero proprio i mastri corazzieri italiani assieme a quelli tedeschi, con ogni probabilità si tratta di un nobile.

Il tipo di ritratto porta poi a fare paragoni e confronti con quelli eseguiti da Tiziano per Carlo V e Filippo II d’Asburgo, Francesco Maria della Rovere e Alfonso d’Avalons, ma anche con il più tardo Agostino Barbarigo (1572, Cleveland, Museum of Arts) del Venorese. Confronti che certamente avremo modo di approfondire nel nostro blog.

L’inaugurazione sarà seguita da altri importanti eventi, come l’uscita di alcuni volumi e l’esposizione a Palazzo Sturm di una selezione di incisioni. Tra queste ci sarà quella su rame di Sebastiano Vernier, l’eroe di Lepanto, unico ritratto del da Ponte conservato a Bassano.

La prossima primavera si prospetta dunque allettante per gli amanti dell’arte della nostra città.

 

RIFERIMENTI IN RETE

http://www.stilearte.it/anticipazioni-jacopo-bassano-a-bassano-il-magnifico-guerriero/

http://www.museibassano.it/Eventi/Il-Magnifico-Guerriero.-Bassano-a-Bassano