HENRI ROUSSEAU


Henri Rousseau, Paesaggio con gru e il dirigibile “Patrie”, 1907. Tokyo, Bridgestone Museum of Art.

 

Da: André Lhote, L’Exposition Henri Rousseau..; in Henri Rousseau. Il candore arcaico 2015, p. 159.

«Rousseau, le cui audacie furono quanto di meno premeditato, al primo colpo scoraggiò i contemporanei scoprendo motivi pittorici assolutamente inattesi. Diede diritto d’asilo ai capi meno poetici: il baffo lustro di pomata, la manica a sbuffo, il vestito nero e, nei paesaggi, lo stabilimento e il palo telegrafico. Era un primitivo disoccupato in un epoca in cui la gente non ha occhi che per le rappresentazioni più falsamente raffinate e le avventure mondane.
Nel Medioevo, avrebbe fatto le delizie della folla e dato un’immagine semplice, ma piena di nobiltà, dei santi e dei donatori».

 


Henri Rousseau, Il mulino, 1896. Parigi, Collezione privata.

 

da Henri Rousseau, in A. Alexandre, La vie et l’oeuvre d’Henri Rousseau..,  1910; in Henri Rousseau. Il candore arcaico 2015, p. 157.

«Ci credereste che quando vado in campagna e vedo il sole, il verde, i fiori, a volte mi dico: tutto questo appartiene a me!».