CLAUDIO PESCIO, i luoghi degli impressionisti


Edouard Manet, Cameriera con boccali in una birreria, 1877-1879. Londra, National Gallery.

 

Da: Impressionisti. La nascita dell’arte moderna; Firenze-Milano 2005, p. 154.

«Se si dovesse dire con esattezza dove nacque l’impressionismo, la scelta cadrebbe certamente sul Café Guerbois, al numero 11 della grande rue des Batignolles, poi trasformata in boulevard de Clichy. Negli anni Settanta Manet vi si recava quasi ogni giorno verso le sei del pomeriggio, e lì aveva costituito un circolo di amici pittori e critici […]
Manet aveva trasformato il locale, situato a due passi dal suo studio, proprio di fronte al suo fornitore di colori, in un vero e proprio quartier generale. Fra i frequentatori vi erano regolarmente Whistel, Fantin-Latour, Duranty, Zola, Costantin Guys, Duret, Bazille con il comandante Lejosne, e più tardi Edgar Degas, Claude Monet, Pizzarro, talvolta anche Sisley e Cézanne.»