Anton Giulio Bragaglia (1970)

Anton Giulio Bragaglia, Salutando, 1911. Modena, Galleria civica, Fondo Franco Fontana.

Anton Giulio Bragaglia, Salutando, 1911. Modena, Galleria civica, Fondo Franco Fontana.

 

«Se tra il foto-dinamismo di Bragaglia e il dinamismo plastico futurista non c’era una divergenza teorica così grave da giustificare la scomunica, l’incompatibilità nasceva dal fatto che la ricerca di Bragaglia usciva dal sistema delle arti che il Futurismo aveva ormai accettato e convalidato, e che soltanto più tardi, dal Dadaismo sarà rimesso, e per sempre, in crisi. Il Fotodinamismo sostituiva la registrazione di un’esperienza alla consistenza oggettuale di un’opera d’arte; annullava il parallelismo e proponeva una coesistenza emotiva di oggetto e soggetto attraverso il medium della macchina fotografica…Soltanto quando la ricerca estetica si è disimpegnata dalle tecniche artistiche tradizionali è emersa l’originalità della ricerca di Bragaglia»