Carlo Ridolfi (Le Meraviglie dell’arte, ed. 1835-1837)

Carpaccio, Presentazione di Gesù al tempio, particolare, 1510. Venezia, Gallerie dell’Accademia. 3

Vittore Carpaccio, Presentazione di Gesù al tempio, particolare, 1510. Venezia, Gallerie dell’Accademia.

 

«Vittore Carpaccio, dunque, nobile per antica cittadinanza, ma più chiaro per la sua virtù, fu quello che arrecò alla patria più degni fregi con le sue opere. Fu egli nel principio del suo operare di maniera piuttosto secca che no, ma poscia raddolcì lo stile col progresso del tempo, onde acquistò titolo di buon maestro, poiché nella spiegatura delle istorie non solo, ma un certo che di grazia ch’egli diede all’arie de’ volti, e per una tale diligenza che si diparte da quella total durezza usata dagli antichi, si rende grato e piacevole, sicchè egli è ben degno che di lui raccogliamo le opere che lasciò in Venezia ed altrove.».