COSROE DUSI, Diario (1839)

Cosroe Dusi, La balia russa, olio su tela, 76 x 61 cm. Collezione privata.


Da: Cosroe Dusi; catalogo della mostra, Milano 2012, pp. 32-33. 

«Era già molto tempo che, parte per mio desiderio, parte per istigazione, mi proposi di fare un viaggio a San Pietroburgo, quando la conoscenza di sua Eccellenza il signor Freygang, consigliere di Stato, console generale di Russia a Venezia, mi fece risolvere. Mi procurò importanti relazioni. In occasione del soggiorno a Venezia di sua Altezza imperiale, granduca ereditario di Russia, il quale si degno di visitare il mio studio e mi onorò di scegliere un mio quadro per sé, quando seppe il mio divisamento, mi incoraggiò, e i suoi grandi fecero eco al loro signore; prima di partire, fui munito di molte importanti lettere commendatizie per i più alti personaggi di San Pietroburgo, e della commissione di un quadro di storia il cui soggetto furono gli ultimi istanti della vita di Maria Stuarda, da eseguirsi a San Pietroburgo per conto della contessa di Kiseleff […]
Era dunque il giorno 30 ottobre 1839 quando partii in mezzo ai pianti e lamenti dei figli, dell’affettuosa moglie, della madre e degli amici. La mia Palmiretta, allora di anni sette e mezzo, e il mio Bartolomeo, di sei e mezzo, erano desolati, né si poteva calmarli in alcun modo.»

 

In copertina:
Cosroe Dusi, Suonatore di balalaica, olio su tela, 126 x 97 cm. Collezione privata.