L’ARTE SHUNGA: “IMMAGINI DELLA PRIMAVERA” (PARTE I)

Hokusai, Modelli illustrati di coppie in amore (1811-1816, Collezione privata.
Hokusai, Modelli illustrati di coppie in amore, 1814. Collezione privata.

 

Hokusai, Utamaro e la diffusione delle stampe erotiche giapponesi.

Nell’arco dei secoli, a qualunque latitudine e nelle più diverse culture, la rappresentazione di scene erotiche o comunque legate alla sessualità, è una delle tematiche maggiormente affrontate in campo artistico. Basti pensare agli affreschi di Pompei, all’arte indiana e a quella medievale europea, da noi già affrontata in precedenza con esempi tratti dalla miniatura, dalla pittura ad affresco e dalla scultura.

Anche il Giappone può vantare al riguardo, una produzione qualitativamente e quantitativamente molto importante, che ha il suo apice tra la fine del XVIII e la prima metà del XIX secolo. Con l’ascesa al potere degli shogun Tokugawa (1603-1868) e il conseguente indebolimento della classe guerriera e feudale dei samurai, a favore soprattutto della borghesia mercantile e artigiana, nasce l’Ukiyo-e, le “immagini del mondo fluttuante”. All’interno di questa produzione artistica, figlia diretta quindi di profondi cambiamenti sociali, troviamo quella shunga (traducibile con “immagini della primavera”) ovvero stampe a soggetto erotico.

Tutti i più importanti artisti giapponesi si cimentarono in questa arte, per motivi spesso di natura prettamente economica, dato il loro successo, ma facendo spesso attenzione a non farsi riconoscere. La ragione di tale prudenza risiede nella censura, non di rado molto severa verso questo tipo di immagini, più che per motivi etici per prevenire qualunque tipo di critica politica. Molti editori però, come accennato, non rinunciarono mai a smerciare sotto banco immagini di natura licenziosa e pornografica, grazie alle quali anzi riuscirono a sopravvivere ai momenti di crisi affrontati dal loro settore come nel quarto decennio dell’Ottocento.

Le stampe erotiche di Hokusai (nato nel 1760 e morto nel 1849, in realtà cambiò spesso nome con il mutare della sua arte) si concentrano soprattutto nel periodo Taito (1810-1819). Le loro caratteristiche principali sono
[…]

Altre opere celebri del periodo Taito sono Partoriente (1817, Genova, Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone), unico caso in cui Hokusai si cimenta con tale soggetto, slegato dal filone prettamente erotico, e l’album Divinità dell’incontro amoroso (1821, Tokyo, Sumisho).

In quest’ultimo l’aspetto di maggior interesse, oltre a quelli già riscontrati, è l’ambientazione delle scene nella vita comune, non più quindi in un quartiere del piacere come per esempio nella serie Modelli di Coppie in amore (1814 circa).

 

Acquista Il caffè artistico di Lo. Un anno ad arte da Giotto a de Chirico
per avere il testo completo, ora disponibile anche su IBS
https://www.ibs.it/caffe-artistico-di-anno-ad-libro-lorenzo-berto/e/9788885349995